
“Il Fiore nella Roccia” è un simbolo di forza e resilienza in un contesto sociale sempre più complesso come quello più attuale. L’associazione di Promozione Sociale, nasce con l’intento promuovere, grazie ai propri professionisti e volontari, il dialogo con l’Altro a vari livelli (interiore, interpersonale, sociale). Crediamo infatti che solo dall’incontro con la diversità, con chi ci mette in discussione, possa derivare la consapevolezza di sé di cui la nostra società ha tanto bisogno. “Esistere” equivale ad “essere in relazione” e mai come in questo momento storico si può capire che nessuno può vivere in virtù di se stesso o al di fuori dell’ambiente di cui è parte integrante.
Nella società contemporanea alla maggiore vicinanza dell’Altro corrisponde una minore capacità di contatto e dialogo autentico. Ciò genera di conseguenza un contemporaneo aumento della conflittualità a livello interiore, interpersonale e sociale. La crisi che stiamo vivendo, acuita dal fenomeno meglio conosciuto con il nome di “mediatizzazione della distanza”, figlio del periodo di distanziamento COVID 19, è all’origine una crisi della coscienza direttamente collegata all’incapacità di contatto. In sostanza, riuscire a comunicare in primis a noi stessi e poi agli altri che cosa sentiamo, ci permette di essere consapevoli dei nostri bisogni organismici. Essere consapevoli dei propri profondi ed autentici bisogni, permette di muovere dei passi verso la soddisfazione di tali bisogni e dunque la realizzazione di sè. Una società che si muove in questa direzione può dirsi sana perché in cammino verso una maggiore consapevolezza e dunque felicità profonda. Ci pare per questo urgente un cambio di rotta dal concetto di istruzione, che ha come obiettivo quello di far introiettare il maggior numero di informazioni, a quello di educazione, che significa trarre fuori, attraverso l’ascolto empatico, il contatto e la comunicazione sana, la forma più autentica permettendo la conoscenza di Sé in senso Socratico. Mai come ora urge una nuova educazione alla relazione: la cultura che ha creato tali problemi sociali non può essere la stessa che li risolve.
